Author: Leonardo Contreas

Marijuana e Depressione: facciamo chiarezza

Eccoci giunti all’ultimo dei tre capitoli riguardanti la depressione e le strategie terapeutiche a disposizione, naturali e non. Nel primo articolo (link QUI) abbiamo parlato dell’eziopatogenesi della depressione, con particolare riferimento ai meccanismi molecolari ed alla sintomatologia, mentre nel secondo (link QUI) abbiamo analizzato l’efficacia dell’Iperico nel trattamento della depressione. Con questo terzo articolo desideriamo invece far luce una volta per tutte sulle potenzialità terapeutiche della cannabis, accennando ai molti disturbi (neurologici e non) per il trattamento dei quali la cannabis appare una valida strategia. MA E’ DAVVERO TUTTO COSI’ SEMPLICE? In realtà, con buona pace di coloro che...

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L’iperico, una pianta contro la depressione

Alla luce di questa piccola parentesi di neurobiologia (affrontata nella prima parte che trovate QUI) , appare dunque chiaro come la depressione sia scatenata dal simultaneo malfunzionamento di almeno tre sistemi. Pertanto, l’approccio farmacologico dovrà tener conto di tutti e tre i neurotrasmettitori. Fortunatamente, questi neurotrasmettitori hanno una struttura molecolare abbastanza simile e, nella loro degradazione, vengono riconosciuti da enzimi comuni, come ad esempio le MAO (Monoammine-Ossidasi). Gli enzimi responsabili del recupero dalla sinapsi (dei veri e propri “riciclatori”, che permettono il temporaneo “spegnimento del segnale”) sono invece diversi per tutte e 3. Ad ora, i farmaci in grado...

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Sintomi e Fisiologia della depressione

La depressione è un disturbo dell’umore ricollegabile, in ultima analisi, ad una carenza di neurotrasmettitori come serotonina, dopamina e noradrenalina (o norepinefrina). E’ una delle patologie più sottovalutate nonostante la sua attualità: il confine tra essere depressi ed “essere tristi” talvolta può essere molto sottile. Nella depressione vera e propria, all’umore deflesso si accompagna tutta una costellazione di sintomi che investono l’area neurovegetativa (sonno veglia, alimentazione), l’attività psicomotoria (rallentamento/agitazione, alterazione della mimica) e la cognitività (deficit di attenzione) Le cause della depressione sono complesse; ad essa possono concorrere: Fattori genetici Disfunzioni ormonali Traumi precoci Stress recenti   Il risultato ultimo è, comunque, una...

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Quando il platino diventa un farmaco

I metalli hanno un ruolo fondamentale nei processi biologici: svolgono una funzione regolatrice, protettiva, antiossidante, e molti altri: il loro uso risale alle civiltà mesopotamiche, egizia, cinese ed indiana, che molto spesso scopriva “per caso” le loro possibilità d’impiego in ambito medicinale. E’ anche vero, però, che questi avvenimenti casuali devono esser seguiti da uno studio ragionato che possa conferire a queste scoperte carattere di riproducibilità. A tal proposito ci viene in soccorso la “Metallomica”, ovvero quella disciplina che si occupa di studiare: uptake trasporto funzione escrezione dei farmaci contenenti metalli   IL VANTAGGIO DEI METALLI Gli atomi metallici...

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Non dovresti bere succo di pompelmo se stai assumendo farmaci

Il pompelmo è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutaceae; il nome di origine olandese deriva dalle parole pompeon + limoes (grande limone). PRINCIPI ATTIVI E PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE Flavonoidi glicosidici: narirutina, naringenina, quercitina, kempferolo, esperidina, neoesperidina, didimina, poncirina Furanocumarine: 6′,7′-diidrossibergamottina, bergamottina e loro dimeri (GF-I-1) e (GF-I-4) Sesquiterpeni: nootkatone     Agli estratti che si possono ottenere dai semi e dalla buccia del pompelmo si attribuiscono proprietà antinfettive, antinfiammatorie ed antiossidanti. Alcuni foglietti illustrativi di farmaci in commercio, come felodipina, ciclosporina, carbamazepina, mettevano in guardia gli assuntori del medicinale dall’uso del succo di pompelmo, sottolineando i pericoli di tale...

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