Il Movimento 5 stelle sta mentendo platealmente. É grave che ci siano inquisiti? Non per forza. Ma é sicuramente grave che si menta spudoratamente.

 

 

A parte Di Maio, Salvini, Grillo, Savona….

Le pagine istituzionali del Movimento 5 stelle stanno diffondendo questa immagine, dove si dichiara che questo è il primo governo senza inquisiti o condannati dal ’94.  La propaganda stride in maniera diametralmente opposta alla realtà:

Luigi Di Maio, ministro del lavoro, è inquisito dalla procura di Genova per diffamazione.               

(https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/m5s-di-maio-indagato-per-diffamazione-dopo-la-querela-dellex-candidata-a-genova-marika-cassimatis/3728401/)

Paolo Savona, ministro agli affari europei, ha una prescrizione alle spalle per aggiotaggio e falso in bilancio

(https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/bilanci-taroccati-e-metodi-censurabili-leconomista-e-lindagine-su-impregilo/ )

Matteo Salvini, ministro dell’ interno, é stato condannato per oltraggio a pubblico ufficiale in passato, per aver tra l’altro lanciato uova a uomini in divisa

( https://www.nextquotidiano.it/quando-matteo-salvini-lanciava-le-uova-a-dalema/ )

 

É grave che ci siano inquisiti o condannati?

Non per forza. Sta alla sensibilità degli elettori valutare gli amministratori. Quello che è grave è che il Movimento 5 stelle faccia circolare deliberatamente una menzogna sulle proprie pagine istituzionali senza che accada nulla. É proprio vero che basta ripetere una bugia cento, mille, un milione di volte, e diventerà una verità. In passato il Movimento ha già giocato con la disinformazione in maniera sottile. Stavolta invece la menzogna è spudorata e plateale, e le reazioni sono state praticamente inesistenti. Sembra essere sparito ogni briciolo di pensiero critico o di pensiero logico.

La verità può essere storpiata, manipolata e riscritta.

Il movimento 5 stelle ha dimostrato più volte di poter dire tutto e il contrario di tutto, di poter diffondere qualsiasi bugia, di poter fare qualsiasi giravolta, senza perdere comunque la fiducia cieca di buona parte dell’ elettorato. Finirà tutto infrangendosi con lo scoglio delle promesse non mantenibili? Dubito.

Così come oggi Casaleggio e Salvini hanno saputo sfruttare la potenza mediatica dei social, Berlusconi riuscì a sfruttare la potenza mediatica della televisione. Nonostante la propaganda si sia infranta più volte con le sentenze della magistratura e con le promesse non mantenute, il Cavaliere ha riconquistato la fiducia alle urne innumerevoli volte.

Non conta più  la verità, conta solo la comunicazione. Chi la fa meglio vince.

Chi guarda i fatti e non le parole ha già avuto tantissimi motivi per dubitare degli autori di propaganda simili. Tutti gli altri sembrano esserne vittime e non in grado di uscirne più.