Martedì 9 maggio, verso le 22.30 a Trieste è stata rinvenuta dalla Polizia una ragazza a terra in stato di choc, con una ferita al ginocchio e numerose ecchimosi sul viso e segni di morsi sul corpo. La studentessa triestina ha riferito agli operatori di essere tornata dopo uno stage tenutosi in una vicina località in serata. Mentre era ancora a bordo del bus, nei pressi della stazione ferroviaria, aveva notato un uomo riverso a terra. Scesa dal mezzo si era diretta immediatamente verso di lui con l’intento di prestargli soccorso. L’uomo le ha chiesto aiuto pregandola di accompagnarlo. I due si sono quindi diretti verso un’area della stazione dove sono presenti vagoni in disuso.

Improvvisamente l’atteggiamento dell’uomo è cambiato: questo ha trascinato la vittima dentro il bagno di una delle carrozze e lì è iniziato il peggiore degli incubi. Dopo aver frugato nella sua borsetta impossessandosi di poche decine di euro, ha costretto la 17enne a bere da una bottiglia di whisky al fine di vincerne la strenua resistenza e poi ha iniziato a colpirla ripetutamente e a violentarla.
L’aggressore è stato rintracciato a poca distanza dal luogo della violenza da una pattuglia in servizio investigativo del Commissariato di Opicina ed è stato arrestato. Si tratta di Govand Mekail, 26enne iracheno, con precedenti di polizia per rapina impropria e maltrattamenti in famiglia e accolto in Italia come richiedente asilo.

In una nota la governatrice del Friuli e fino a poco fa vicesegretaria del pd Debora Serracchiani ha commentato: “la violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma risulta socialmente e moralmente ancor più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede e ottiene accoglienza nel nostro Paese”.

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“Qui non si tratta, solamente, della deriva di un partito, che mi interessa meno. Ma dello scivolamento di un intero paese sul piano della civiltà, innanzitutto nell’uso delle parole. Spero che qualcuno fermi questo delirio”, dice su facebook Francesco Laforgia esponente di punta di MDP.

"La violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma risulta socialmente e moralmente ancor più inaccettabile…

Geplaatst door Francesco Laforgia op donderdag 11 mei 2017

“Non esistono stupri di serie A e stupri di serie B – dice Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana – Semmai esistono politici di serie A e politici di serie B. Evidentemente la governatrice del Friuli Venezia Giulia appartiene alla seconda categoria. A furia di inseguire la destra sul suo terreno per un pugno di voti dalle parti del Pd si distrugge via via una cultura politica che ha fatto la storia dell’Italia migliore. Amarezza e raccapriccio”.

Non esistono stupri di serie A e stupri di serie B. Semmai esistono politici di serie A e politici di serie…

Geplaatst door Nicola Fratoianni op vrijdag 12 mei 2017

Interviene anche Roberto Saviano: “E Matteo Salvini saluta l’ingresso di Debora Serracchiani nella Lega Nord. Spero la candidi lui, perché se la candida ancora il Pd, significa che il Pd è diventato la Lega Nord”. L’ invito non è stato accolto dalla lega ma da Forza nuova, che lo ha concretizzato in una pic diventata virale su fb.

E Matteo Salvini saluta l'ingresso di Debora Serracchiani nella Lega Nord. Spero la candidi lui, perché se la candida ancora il Pd, significa che il Pd è diventato la Lega Nord.

Geplaatst door Roberto Saviano op vrijdag 12 mei 2017

PUNTO 1: “È evidente che la gente non è seria quando parla di sinistra o destra” cantava Gaber. “Fare il bagno nella vasca è di destra, fare la doccia di sinistra. Il pacchetto di Marlboro è di destra, di contrabbando di sinistra. La minestrina di destra, il minestrone di sinistra. I blue-jeans di sinistra, con la giacca virano a destra. Il culatello è di destra, la mortadella di sinistra. Destra-sinistra basta” . Ma tra le finte contrapposizioni che Gaber elencava con quella sua ironia controcorrente, ce n’è una che suona più verosimile e attuale delle altre.

Il vecchio moralismo è di sinistra, la mancanza di morale è di destra”.

Specie se a “moralismo” sostituiamo “politicamente corretto”. Che ovviamente è di sinistra. Tutte le volte che qualcuno viola il “politicamente corretto”, viene subito arruolato nella “destra”. È successo questo alla governatrice.

PUNTO 2: In questa vicenda, come nei fatti del Capodanno di Colonia, lo scandalo della violenza sulle donne si interseca col fattore politico dell’accoglienza dei migranti. E qui sorge il problema. L’errore ( tecnico ) della Serracchiani è stato quello di confondere le due cose, dando un giudizio di merito su un atto, un crimine, che è inaccettabile in modo assoluto e semmai si presta a aggravanti che nascono non da posizioni di debolezza quale potrebbe essere la condizione di rifugiato, ma da posizioni di forza (e quindi abuso) come le violenze di un capufficio o di un capo famiglia.

Meno tecnicamente, e più umanamente la Serracchiani inquadra perfettamente però il sentire comune.

Nella Divina Commedia, lo sappiamo, i traditori dimorano tutti all’inferno. Sono sottoposti a orribili torture, causate dal loro riprovevole contegno in vita. Tuttavia, seguendo i versi di Dante, nel punto più profondo del Cocito, nella Giudecca e ormai vicini a Lucifero in persona, chi troviamo? Una categoria specifica di traditori. Sono i traditori dei benefattori. Coloro che tradirono la fiducia di chi fece loro del bene.

PUNTO 3: Della Serracchiani si è parlato tantissimo, della ragazza no. Massima solidarietà a lei.