Il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto è, per chi lo conosce, un appuntamento irrinunciabile, una tradizione annuale che ci permette di festeggiare la fine dell’inverno, della sessione d’esami, di quello che vi pare.

Per chi non sa di cosa stiamo parlando, rimediamo subito: la prima domenica di Quaresima, ogni anno, il paese di Poggio Mirteto si trasforma nel Paese dei Balocchi, ma senza quel problema con gli asini. Una miriade di gente travestita invade le vie del paesino, che per l’occasione ospitano musicisti di tutti i generi, e banchetti di panini e vino rosso. La sera viene bruciato nella piazza centrale un pupazzo, che segna tradizionalmente la fine del Carnevalone.
La storia di questa festa è tra le più interessanti: nel febbraio del 1861 gli abitanti di Poggio Mirteto si ribellarono al controllo papale, e chiesero di essere annessi al futuro Regno d’Italia. Come ricordo della liberazione dallo Stato Pontificio, il paese stabilì di celebrare ogni anno una festa, dal sapore decisamente anticlericale. L’avvento del fascismo portò, chi lo avrebbe mai detto, alla soppressione della festa, che fu fortunatamente ripristinata nel 1977.
Potete trovare queste ed altre informazioni sul sito dell’evento http://www.carnevalone.net/

CARNEVALONE LIBERATO DI POGGIO MIRTETO – 5 MARZO 2017

La banda wemagazine non poteva lasciarsi sfuggire il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto. Domenica 5 marzo, NOI C'ERAVAMO…Interviste di Claudio Arcade e Michele Giuseppi

Geplaatst door WeMagazine op dinsdag 7 maart 2017