Anche durante quest’anno, come ogni anno d’altronde, il web ha visto la nascita (e spesso l’incontrollata diffusione) di notizie false, settore piuttosto redditizio se si vuol guadagnare sui clic indignati dei creduloni e degli ignoranti. Qui vi forniamo un elenco delle bufale più prettamente “scientifiche” che hanno attraversato l’Italia (e non solo).

 

LA TERRA E’ PIATTA

Nel mondo i “terrapiattisti” più autorevoli si ritrovano nella Flat Earth Society, ma anche qui in Italia le cose non vanno meglio: sono innumerevoli i gruppi chiusi su Facebook in cui si ritiene che il nostro pianeta sia in realtà della stessa forma di un sottobicchiere.

Essenzialmente, per chiunque abbia un minimo di istruzione, è abbastanza logico ritenere la Terra sferica. Se avete dei dubbi, o siete curiosi di avere ulteriori conferme, potete andare qui  http://www.butac.it/10-modi-per-capire-che-la-terra-non-e-piatta/ 

 

I TERREMOTI SONO CAUSATI DALL’UOMO

Dai, tutti abbiamo un amico su Facebook che si è lamentato della presunta correlazione tra movimenti tellurici e trivellazioni per estrarre il petrolio.
La credenza nasce nel 2014, quando un articolo di Science (http://science.sciencemag.org/content/344/6180/141.summary) studia il ruolo che hanno giocato gli effetti dell’uomo sul terremoto in Emilia.

Ovviamente la gente non legge l’articolo scientifico (troppo difficile!), ma si fa imboccare dalle decine di testate fake, avide di click e condivisioni, e lungi dal riportare questo passaggio fondamentale:

<<Changes in stress and pressure within Earth’s crust resulting from both the removal of oil and the injection of fluids to enhance oil flow would almost certainly not have been sufficent on their own to have induced a major earthquake, the experts explain. But it is possible that the fault involved in the 20 May tremor was close to the breaking point, and that the human induced changes in the crust, althought extremely small, were enough to “trigger” the earthquake>>, ovvero che le forze esercitate sulla crosta terrestre per l’estrazione del petrolio  probabilmente non sono sufficienti a scatenare un terremoto di quell’entità, ma possono aver accelerato i tempi dal momento che l’area era già sottoposta a stress. Vale a dire, il terremoto ci sarebbe stato comunque. Ben diverso dal dire che estrazioni = terremoti, no?

 

I VACCINI CAUSANO AUTISMO

La credenza secondo la quale i vaccini sono la causa dell’autismo nei bambini è colpa di questo articolo (http://www.bmj.com/content/342/bmj.c7452.full) scritto da Andrew Jeremy Wakefield nel 1998, in cui si metteva in correlazione un aumento di incidenza di autismo tra la popolazione che riceveva la somministrazione del vaccino trivalente (MPR, morbillo parotite e rosolia).
Lo studio fu presto ritirato: si scoprì che Wakefield aveva alterato i risultati con scopo di lucro, ed aveva anche brevettato un sistema di vaccinazione alternativo per sostituirsi alla trivalente.
Nonostante siano passati quasi vent’anni dalla vicenda, l’ignoranza dilaga ed alcune malattie, confinate da tempo, stanno tornando di moda.

 

LA MENINGITE E’ STATA PORTATA DAGLI IMMIGRATI

Risale a qualche mese fa, ma è tornata di moda dopo che FN ha fatto nuovamente circolare la notizia.

In realtà, le autorità competenti, come anche i professionisti, hanno smentito questa bufala. Citando il medico Roberto Burioni, divulgatore molto attivo sui social:

 “ Una delle bugie che più mi infastidiscono è quella secondo la quale gli attuali casi di meningite sarebbero dovuti all’afflusso di migranti dal continente africano. Bene, tanto per cambiare è una menzogna senza senso. In Europa i tipi predominanti di meningococco sono B e C, ed in particolare i recenti casi di cui si è occupata la cronaca sono stati dovuti al meningococco di tipo C; al contrario, in Africa i tipi di meningococco più diffusi sono A, W-135 ed X. Per cui è impossibile che gli immigrati abbiano qualcosa a che fare con l’aumento di meningiti in Toscana. Per cui chi racconta queste bugie è certamente un somaro ignorante. […] “

 

Quindi, i ceppi batterici responsabili della meningite sono diversi tra Africa ed Europa. Dovremmo pertanto preoccuparci maggiormente del nostro vicino di casa anziché di coloro che scappano dalle guerre.

 

CANCRO E DIETA ALCALINA

Di articoli simili ve ne sono a bizzeffe, ma ne ho scelto uno come esempio.

Lo scienziato in foto è Otto Warburg, che vinse sì il premio Nobel nel 1931, ma non in ambito oncologico: riuscì ad identificare un enzima deputato alla respirazione cellulare.

A Warburg si attribuiscono queste frasi “La causa primaria del cancro è l’acidità”, “Nessun tumore può esistere in un ambiente alcalino”, “ In assenza di ossigeno si sviluppa acidità e cancro”, ed altre castronerie.

Ma cosa c’è di vero?

Da un lato, è vero che l’ipossia causa acidità (pH < 7): in assenza di ossigeno infatti le nostre cellule ricavano energia dal glucosio non servendosi dell’ossigeno: viene così prodotto  acido lattico come scarto. Dall’altro, è stato dimostrato da migliaia di studi come la causa del cancro non sia l’acidità, ma l’accumulo di mutazioni a livello del DNA.

Però, c’è un’amara consolazione. Esiste infatti un fondo di verità nella frase “Nessun tumore può esistere in un ambiente alcalino”.
Purtroppo, nessun tipo di cellula in generale può sopravvivere in un pH alcalino.

Che, detto in parole povere significa: se muori guarisci dal cancro.